La Cascata delle Marmore: pregio e biodiversità in un luogo unico, intriso di storia, cultura e natura
Con i suoi 165 metri d'altezza, la Cascata della Marmore tra le più alte d'Europa. Incastrata nella Valnerina, a pochi chilometri da Terni, e inserita all'interno del Parco Regionale Fluviale del Nera, la cascata si forma quando il fiume Velino confluisce nel fiume Nera, scendendo dal Lago di Piedilunco.
La storia

Di origine artificiale, la sua costruzione avvenne nel 271 a.C. per mano romana. L'intento era quello di bonificare l'area paludosa attorno al fiume Velino le cui acque, straripando sui terreni circostanti, creavano zone stagnanti e nocive per la salute. Gli scavi, sul canale Curiano, permisero di drenare la palude.
Nei secoli successivi, in particolare in epoca rinascimentale, ulteriori lavori di modifica e perfezionamento contribuirono a costruire il suo aspetto attuale, con i tre iconici salti.
Di grande ispirazione per artisti e scrittori, come Virgilio, Cicerone e Lord Byron, la cascata ha dato inoltre il suo contribuito alla storia influenzando lo sviluppo dell'industria locale: da più di 50 anni, infatti, le sue acque alimentano la centrale idroelettrica di Galleto.
Il rilascio dell'acqua
Essendo di origine artificiale, il flusso non è permanente e viene regolato, ad orari contingentati, dall'apertura delle paratie della parte alta della cascata, riducendola alla portata minima nei momenti di chiusura. Fuori dagli orari prestabiliti, parte dell'acqua viene deviata alla centrale idroelettrica.
Gli ingressi, i sentieri e i parcheggi
Visitare la cascata è possibile attraverso due ingressi distinti: dal Belvedere Superiore (località Marmore) si accede a una spettacolare torretta che offre il miglior punto panoramico sul flusso (detta Specola), mentre dal Belvedere Inferiore (località Collestatte Piano) si accede ai sentieri escursionistici.
Il parco dispone di 6 sentieri con difficoltà differenti e sono tutti percorribili.

Il sentiero 1 è il più difficoltoso; con i suoi 600 gradoni irregolari, collega la parte alta e la parte bassa della cascata.
I sentieri 2 e 3 sono facili e suggestivi presentando tuttavia gradini e fondo irregolari, rendendoli inaccessibili ai passeggini.
Il sentiero 4 sale frontalmente alla cascata dal Belvedere Inferiore, offrendo una spettacolare vista panoramica.
Il sentiero 5, pianeggiante e accessibile, parte dal Belvedere Superiore; offre una vista suggestiva sulla Valnerina ma non sulla cascata.
Il sentiero 6, esterno al parco, è consigliato solo per gli escursionisti esperti.
I biglietti, che consentono l'accesso a tutti i sentieri, sono acquistabili sia in loco, sia online al seguente sito.
La visita completa al parco ha una durata di circa 3 ore.
Ampi parcheggi sono collocati nei pressi delle biglietterie, con un costo aggiuntivo di 10€. Tuttavia, nei periodi di alta stagione, vengono aperti due parcheggi privati (Ex Viscosa e Parcheggio Pasquale), prenotabili online durante l'acquisto del ticket di accesso al parco.
Altre attività
Nei pressi e nelle immediate vicinanze del parco, sono numerose le attività da svolgere e attrattive turistiche da visitare.
Per gli amanti dell'outdoor, la cascata offre l'occasione di praticare sport estremi come il rafting, il soft rafting, il torrentismo, l'hydrospees, il kayak e il river walking, con guide esperte sempre pronte ad organizzare le esperienze e ad accompagnare in sicurezza i turisti nella ferocia e nella magia dell'acqua
Per le famiglie, ogni fine settimane, su prenotazione, si attiva il Cinema 6D che permette di vivere il parco a 360 gradi attraverso un'esperienza unica e divertente.
Agli appassionati di speleologia e del mondo sotterraneo, il parco regala la possibilità di visitare alcune grotte di forma carsica scavate da millenni di acqua scosciante. Le cavità sono racchiuse in tre complessi distinti: nel primo si trovano la Grotta della Morta e la Grotta della Diaclasi, nel secondo la Grotta delle Colonne mentre nel terzo, con un'ampiezza di 190 metri, la Grotta della Condotta.
Per le coppie, non deve mancare uno scatto dal Balcone degli Innamorati, mentre per gli appassionati della storia una visita all'Area Archeologica Carsulae è tappa obbligatoria.





