L’apparato cardiocircolatorio: una semplice guida per conoscere il motore del nostro corpo!
Dopo aver analizzato le varie tipologie cutanee e studiato la struttura anatomica della cute in ogni suo strato, le necessità e le relative sostanze funzionali associate alle esigenze, ci addentriamo ora in una nuova serie di articoli che aprono un capitolo differente ma allo stesso tempo affascinante: quello relativo all'apparato cardiocircolatorio e al sistema linfatico. Con un approccio semplificato e mirato, vi fornirò alcune nozioni basilari ma fondamentali per comprendere l'origine, l'evoluzione e la degenerazione di due importanti inestetismi che affliggono il mondo femminile: la cellulite e l'adipe in eccesso.
L'apparato cardiocircolatorio
Responsabile del trasporto di sostanze nutritive (come ormoni e ossigeno) e di scarto (come anidride carbonica e tossine) necessarie al e prodotte dal metabolismo nei vari distretti corporali, partendo dalla singola cellula, l'apparato cardiocircolatorio è formato dal cuore, dai vasi sanguigni (arterie, vene e capillari) e dal sangue (elementi corpuscolati e plasma).

Il cuore
Il cuore è l'organo motore che funge da pompa per la circolazione del sangue all'interno dei vasi sanguigni; si trova al centro del torace, tra i polmoni e protetto dallo sterno. Ha una forma conica, con il vertice spostato verso sinistra, e s si appoggia al diaframma.
Pesa circa 250 gr ed è diviso verticalmente da un setto in due parti non comunicanti fra loro: il cuore destro (sangue non ossigenato) e cuore sinistro (sangue ossigenato). A sua volta presenta 4 cavità: 2 atri e 2 ventricoli: l'atrio destro comunica solo con il suo ventricolo destro attraverso la valvola tricuspide, mentre l'atrio sinistro comunica con il suo ventricolo sinistro attraverso la valvola mitrale.
Attraverso dei movimenti di contrazione (sistole) e dilatazione (diastole), compie una frequenza di 70-75 battiti al minuto, pompando 5 litri di sangue.
Il sangue
Il sangue è il liquido vitale che scorre all'interno dei vasi sanguigni. È classificato come tessuto connettivo e svolge funzione trofica, nutritiva, respiratoria, difensiva, coagulante, termoregolatrice e regolatrice.
È composto dal plasma e dagli elementi corpuscolati.
Il plasma rappresenta la parte liquida del sangue; è formato per il 90% da acqua, mentre per il restante 10% da proteine plasmatiche, sostanze organiche, sali inorganici, ormoni, enzimi e anticorpi.
Gli elementi corpuscolati si dividono in globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. I globuli rossi sono i responsabili del trasporto dell'ossigeno e del recupero dell'anidride carbonica scartata dalle cellule. I globuli bianchi svolgono azione difensiva producendo anticorpi in risposta ad indesiderati visitatori. Infine, le piastrine si occupano della coagulazione del sangue.
È possibile trasferire, da un individuo all'altro, sangue attraverso una trasfusione. Per fare ciò è fondamentale conoscere il gruppo sanguigno di riferimento. I gruppi sanguigni sono 4:
- gruppo A: riceve sangue da A e 0; dona ad A e AB;
- gruppo B: riceve da B e 0; dona a B e AB;
- gruppo AB: riceve da A,B,AB e 0; dona solo ad AB;
- gruppo 0: riceve solo da 0; dona ad A,B, AB e 0.
Inoltre, fondamentale è la conoscenza del fattore RH, un antigene dei globuli rossi, che può essere positivo o negativo. Il gruppo sanguigno 0 negativo è considerato donatore universale.
I vasi sanguigni
I vasi sanguigni sono condotti di vario calibro responsabili del trasporto e della distribuzione del sangue. Si distinguono in:
- arterie: detti vasi di andata, si occupano del trasporto meccanico del sangue;
- vene: detti vasi di ritorno, come le arterie, si occupano del trasporto meccanico;
- capillari: dotati di permeabilità, si occupano degli scambi fra sangue e cellule, permettendo l'apporto di sostanze nutritive e il recupero di sostanze di rifiuto.
La circolazione sanguigna
Il sangue svolge un tortuoso viaggio all'interno del corpo umano; questo viaggio prende il nome di circolazione.
La circolazione sanguigna si divide in:
- Piccolo circolo: il sangue, povero di ossigeno e ricco di cataboliti, esce dal ventricolo destro attraverso l'arteria polmonare; all'interno dei polmoni si carica di nutrimento per poi tornare nuovamente nell'atrio sinistro del cuore per mezzo delle vene polmonari.
- Grande circolo: il sangue ossigenato dai polmoni esce dal ventricolo sinistro attraverso l'arteria aorta; qui inizia il suo percorso in tutti i distretti corporali, apportando il nutrimento necessario e recuperando i prodotti di scarto che, attraverso le vene cave superiori e inferiori, ritornano nell'atrio destro del cuore. Il percorso del sangue rincomincia così nel piccolo circolo.

Riassumendo...





