Gli inestetismi nemici delle donne: impariamo a riconoscere l’adipe in eccesso!

15/07/2026

Proseguiamo questa rubrica dedicata agli inestetismi nemici delle donne parlando oggi del tanto temuto adipe in eccesso, definendone caratteristiche, distrubuzione e differenze dalla cellulite.

L'adipe

Il tessuto adiposo, comunemente conosciuto come adipe, è un tipo di tessuto formato da cellule particolari, dette adipociti, responsabili della sintesi, dell'accumulo e del deposito dell'energia sottoforma di grasso.

All'interno dell'adipocita è presente infatti una "goccia lipidica" formata da lipidi, essenziali al sostegno energetico del corpo. L'adipe non è altro che l'accumulo di più adipociti in masse adipose.

Questo rende l'adipe essenziale ai processi metabolici del corpo e al suo equilibrio svolgendo alcune importanti funzioni, tra le quali:

  • funzione trofica: rappresenta una vera e propria riserva energetica e metabolica per l'organismo;
  • funzione meccanica: protegge da urti e traumi gli organi sottostante, fungendo da ammortizzatore;
  • funzione termoregolatrice: regola la temperatura corporea;
  • funzione plastica: modella la morfologia estetica del corpo.

Distribuzione e morfologie

Lo spessore e la distribuzione dell'adipe sono influenzati da diversi fattori, come:

  • la regione corporea: tendenzialmente si localizza maggiormente sui glutei, mentre sulle labbra è assente;
  • l'età: in generale, è abbondante nei bambini, nell'adolescenza tende a localizzarsi nelle zone tipiche del sesso mentre con la vecchiaia, lentamente, si riassorbe, contribuendo alla perdita di tono e alla formazione delle classiche grinze e delle rughe;
  • il sesso: nelle donne, l'adipe si localizza principalmente dall'addome in giù, sui fianchi, sulle cosce e sui glutei, mentre nell'uomo tende a posizionarsi nell'addome, sul dorso e nelle spalle.

La differente distribuzione dell'adipe fra i due sessi contribuisce all'ideazione di due strutture morfologiche diverse: quella femminile prende il nome di ginoide, mentre quella maschile di androide. Tuttavia, tali definizioni non subiscono il vincolo imprescindibile del sesso: questo vuol dire che può capitare che una donna possa avere una costituzione morfologica più simile all'androide piuttosto che alla ginoide e così viceversa anche per l'uomo.

L'adipe in eccesso

Ma allora, perché questo famigerato adipe è così temuto dalle donne? Il problema non nasce con la sua esistenza: come abbiamo appena constatato, L'ADIPE C'È, ESISTE ED È FONDAMENTALE CHE CI SIA.

Il problema insorge quando esso aumenta in maniera sproporzionata rispetto all'equilibrio fisiologico.

Si definisce adipe localizzato in eccesso quel fenomeno secondo il quale, per una serie di fattori sfavorevoli, si determina l'aumento dell'adipe fisiologico in maniera differente a seconda della morfologia corporea (ginoide o androide) soggettiva; questo vuol dire che nei soggetti prettamente ginoidi, accentuandosi nettamente il grasso nelle sue zone di distribuzione, assume la classica conformazione a pera, mentre i soggetti androidi assumono quella di una mela.

L'aumento della massa grassa è legato a una serie di fattori, fra i quali:

  • l'apporto di un quantitativo maggiore di calorie rispetto al singolo fabbisogno giornaliero;
  • un'alimentazione scorretta, povera di nutrimenti e ricca di grassi;
  • l'influenza ormonale (ormoni sessuali e tiroide, cortisolo,…) e le terapie ad essi connessi;
  • forte stress e l'insufficienza di sonno;
  • uno stile di vita poco attivo dal punto di vista sportivo;
  • patologie specifiche.

Questi fattori "alimentano" la goccia lipidica contenuta all'interno degli adipociti e ne determinano l'aumento di volume, con conseguente aumento del volume e del peso corporeo.

Differenze dalla cellulite

Come spiegato nell'articolo precedente, la causa principale della cellulite è riconducibile ad un'alterazione della circolazione sanguigna e linfatica periferica e ad una scarsa permeabilità dei vasi; per adiposità localizzata, invece, s'intende un aumento del volume degli adipociti senza comportare alcuna alterazione o degenerazione.

La differenza sostanziale sta nel fatto che l'adiposità localizzata in eccesso può regredire con la perdita di peso, data la possibilità di riduzione del volume degli adipociti, mentre la pannicolopatia non regredisce con la riduzione calorica.

PEFS e adipe in eccesso possono tuttavia coesistere.

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